Possono i suoni influenzare l'uomo?
A questa complessa domanda gli antichi testi sacri rispondono di sì.
Lo stesso Pitagora affermava che ciascuna lettera dell'alfabeto ha un suo grado di '
vibrazione', il quale produce un particolare suono che determina effetti su chi lo ascolta.
Egli, nella sua scuola di Crotone, spiegava che conoscendo e studiando l'alfabeto di

una particolare lingua usata in una determinata nazione si potevano trarre importanti indicazioni sulla personalità collettiva e sulle caratteristiche anche fisiche degli abitanti di quel paese.
Questa sua affermazione, di carattere mistico, trova riscontri nelle scienze moderne?

Veramente il suono può influenzare il comportamento umano o comunque portare a modifiche della materia tali da influenzare il fisico di una persona?

La fisica dei quanti, cioè la disciplina scientifica che si occupa dello studio della materia a livello microscopico, ha dimostrato che ogni forma(anche animale) è l'insieme di legami energetici, che tendono a assumere una determinata forma in base alla frequenza della energia di base(che può essere anche sonora).
Il fisico tedesco
Ernst Chladni alla fine del 1700 pubblicò i risultati di lunghi studi da lui effettuati sulla possibile influenza del suono sulla materia: utilizzando delle lastre di vetro ricoperte di sabbia molto fine, e utilizzando un arco di violino che veniva sfregato lungo il bordo delle lastre stesse, egli dimostrò come la sabbia tendesse a disporsi secondo schemi geometrici ben precisi.
Un approfondimento degli studi di Chladni, venne eseguito dal fisico svizzero
Hans Jenny, che al giorno d'oggi viene considerato il padre della cimatica, cioè di quella scienza che studia le onde, in particolare quelle sonore.
Hans Jenny alla metà del 1900 aveva a disposizione strumenti molto sofisticati rispetto all'epoca di Chladni: con un oscillatore egli produceva uno spettro di frequenze.

Collegando l'oscillatore a un piatto metallico , sopra il quale era stata dispersa della sabbia, assieme a polvere di licopodio(erba che nasce specialmente nelle alture e nei boschi) e altre sostanze liquide, Jenny osservò che tutte le sostanze che si trovavano sopra il piatto, tendevano a disporsi secondo figure geometriche tridimensionali (anche frattali)che variavano a seconda della frequenza.
Vi è quindi una diretta relazione tra struttura e 'vibrazione' sonora che la determina.


La cosa che maggiormente stupisce gli studiosi di scienze antiche è che Pitagora affermava, in relazione alla geometria delle forme : 'è musica solidificata'.
Questo dimostra che già Pitagora, e probabilmente i popoli antichi da cui egli aveva appreso le sue conoscenze, avevano già scoperto una relazione tra il suono e la materia. Un altro elemento di conferma del fatto che le ipotesi(fatte da alcuni studiosi) di una avanzatissima competenza scientifica dei popoli antichi hanno un fondamento di verità.
In relazione a questo rapporto tra il suono e la materia (e, secondo gli antichi testi sacri, l'uomo e il suo comportamento)
particolare importanza all'interno della Numerologia acquista la conversione tra lettere e numero.
L'antica scienza della
Gematria, cioè la permutazione tra lettere e numeri risale alla tradizione ebraica e fa parte della Qabbalah('Cabala' in italiano), la dottrina che si occupa dello studio dei codici e sistemi contenuti nelle Sacre Scritture.
La Gematria era comune sia agli Ebrei che ai Caldei.
In particolare era usata dai Caldei nella interpretazione numerologica, poichè essi ritenevano che ciascun nome che viene assegnato a una persona vibra secondo una determinata frequenza e finisce per influenzare la persona che lo porta.
Determinate parole, e quindi nomi, possono a loro volta aumentare l'influenza su chi li ascolta. Ma possono esistere parole o suoni con significati particolari in grado di esercitare la suddetta influenza?
A tale proposito è sicuramente doveroso ricollegarci a quanto detto in precedenza su Hans Jenny.
Il fisico svizzero osservò una relazione sorprendente, che, ancora una volta testimonia di legami profondi tra il mistico e la realtà che le attuali scienze non riescono a spiegare.
Attraverso un tonoscopio, uno strumento che permette alla voce umana di produrre vibrazioni tramite un amplificatore,
Hans Jenny provò ripetutamente a pronunciare la parola 'OM'(il cosiddetto 'suono della creazione' per induisti e buddisti) egli rimase sorpreso nel vedere che le sostanze sopra il piatto metallico si disposero in modo di formare uno 'Yantra' cioè una figura geometrica che gli induisti utilizzano per la loro fase di concentrazione spirituale.
Riprendendo antiche rappresentazioni degli Yantra, Jenny scoprì che gli Yantra che si formavano sul piatto di metallo erano praticamente identici ai simboli antichi
in particolar modo allo '
Sri Yantra' uno dei simboli più importanti.
Una coincidenza sorprendente che lascia veramente affascinati.
Hans Jenny dopo questo esperimento provò a ripetere l'esperimento pronunciando equivalenti moderni della parola 'OM', ma non ottenne nessuna forma geometrica particolare. Non appena tornava a pronunciare 'OM' immediatamente tornavano a formarsi le figure geometriche identiche agli Yantra.
Quest'ultima verifica fatta da Hans Jenny mostra come l'influsso vibrazionale sia presente solo in determinate parole, o meglio in determinate '
Sillabe-suono'.
Le 'Sillabe-suono' specificatamente facevano parte dell'alfabeto dei Caldei, che successivamente sotto la dinastia Caldea in Babilonia, sarebbe poi stato definito 'Aramaico Caldeo'.
Si ha notizia di un primo vero e proprio alfabeto sotto gli antichi Egizi, che come visto nella sezione 'Le origini' ebbero importanti scambi culturali con i Caldei, ma
studi recenti indicano la presenza di un ben determinato alfabeto anche presso i Caldei.
Le 'Sillabe-suono' facevano parte proprio di questo alfabeto e il 'potere' di influenza
delle parole, secondo i Caldei, proveniva proprio dalla vibrazione che derivava da determinate 'Sillabe'.
Al fine di analizzare l'effetto che la vibrazione di queste 'Sillabe' aveva sull'individuo, l'antica Gematria in vigore presso i Caldei si propose di calcolare un valore numerico complessivo per


ciascuna parola che permettesse la valutazione
dell'influsso stesso.
Il 9, considerato numero sacro, non venne assegnato a nessuna lettera dell'alfabeto Caldeo.
Gli studiosi di Numerologia moderni, hanno quindi dovuto ricreare una tabella di conversione che tenesse conto del valore delle 'Sillabe-Suono' originarie in rapporto alle lettere dell'alfabeto occidentale attuale.

Anche qui vi è stata una divisione nella interpretazione:
a)I numerologi 'Caldei' hanno creato una tabella che non utilizza il numero 9 e che quindi rispetta l'antico studio dei Caldei
b)I numerologi 'neopitagoriani' hanno realizzato invece una tabella di conversione che utilizza il numero 9.

L'utilizzo delle due tabelle a livello numerologico porta a risultati sorprendenti, anche se occorre dire che i risultati più precisi, in particolar modo nell'analisi delle compatibilità delle persone, si ottengono con la tabella dei numerologi 'Caldei'.

Quindi se da un lato i numerologi neopitagoriani sono riusciti a realizzare un preciso sistema di calcolo basato sul calendario moderno, lo stesso non si può dire per quanto riguarda la sezione della Numerologia dedicata all'analisi del nome, fermo restando che comunque anche il sistema di conversione lettera-numero neopitagoriano ha una sua validità.
I numerologi 'Caldei', attribuiscono maggiore importanza al nome e cognome più usati, mentre i numerologi 'neopitagoriani' elaborano solitamente il calcolo sull'intero nome di battesimo.
A puro scopo esemplificativo ,riportiamo qui di seguito la tabella di conversione 'Caldea' adattata al moderno alfabeto occidentale:

A, I, J, Q, Y = hanno un valore numerico pari a 1
B,K.R = 2
C,G,L,S = 3
D,M,T = 4
E, H, N ,X = 5
U, W, V = 6
O, Z = 7
F, P = 8


Il nome e cognome 'Mario Rossi' è pari ad esempio a:
M(4)A(1)R(2)I(1)O(7)R(2)O(7)S(3)S(3)I(1)= 4+1+2+1+7+2+7+3+3+1= 31= 3+1 = 4

Il numero che si ottiene va ad accoppiarsi con il 'percorso di vita' che abbiamo visto precedentemente, andando a costituire un altro tassello della sequenza numerologica che ci permette di studiare la personalità di ogni individuo.

Vedremo ora degli approfondimenti nella sezione 'Osservazioni'